Fase 01Diagnosi
Prima di toccare il legno, si legge: la trave fatiscente, le tracce di umidita, la zona compromessa. La fretta resta il primo errore da evitare.
Il percorso · 1985 — oggi
Da Renoantic Italiana s.r.l. — Zibello (PR) — allo studio indipendente di Busseto. La mia storia: un restauratore che ha imparato il mestiere sul cantiere antico, a fianco dei maestri del gruppo, prima di mettersi in proprio.
~20
anni in Renoantic
IT
tutta Italia
CH
gruppo svizzero
Le tappe
01 · 1974
Nel Canton Vaud, in collaborazione con la Scuola di Ingegneria di Yverdon les Bains, viene messa a punto una tecnica per consolidare le strutture lignee antiche senza sostituirle: resine epossidiche legate con quarzo, barre in vetroresina e acciaio inox.
02 · 1985
La filiale italiana porta in Italia un metodo gia rodato per quasi dieci anni in Svizzera. Sede storica in Via Roma 24, Zibello — un piccolo paese della Bassa Parmense scelto come base per cantieri in tutto il Paese.
03 · 1986 — 2004
Quasi vent'anni di lavoro a fianco ed alla direzione dei restauratori del gruppo. Lettura del degrado, preparazione delle armature in vetroresina, dosaggio delle resine, finiture di patinatura: travi maestre, capriate, cassettonati e strutture lignee riportate in salute senza essere sostituite.
04 · 2004 — oggi
Il salto: dalla squadra del gruppo allo studio d'autore. Oggi applico il metodo Renoantic ereditato a portoni d'epoca, soffitti a cassettoni, parquet storici e tetti a vista — sempre con la stessa filosofia: conservare ciò che ha valore, intervenire solo dove la materia lo chiede.
La metodologia ereditata
La tecnica messa a punto in Svizzera negli anni Settanta — e portata in Italia da Renoantic Italiana — continua a vivere oggi nel mio lavoro, applicata alla scala domestica di porte, soffitti e travi private.
“Non si parla di miracoli, ma di una nuova tecnologia basata su un intelligente impiego di materiali messi a disposizione dalla scienza moderna.”
Fase 01Prima di toccare il legno, si legge: la trave fatiscente, le tracce di umidita, la zona compromessa. La fretta resta il primo errore da evitare.
Fase 02Si rimuovono solo le porzioni effettivamente compromesse, conservando tutto cio che ha ancora valore strutturale e materico. Mai sostituire dove si puo riparare.
Fase 03Barre in vetroresina, acciaio normale o inox vengono inserite come scheletro. La casseratura prepara il volume per il getto: tutto resta nascosto dentro la trave originale.
Fase 04Resina epossidica legata con quarzo, formulata per il legno dalla ditta svizzera Jallut. Connette il nuovo all'antico senza tradire la sezione, il colore o il comportamento sotto carico.
Fase 05L'opera finita non deve sembrare nuova. La patinatura restituisce il tono, le ombre e i segni che fanno coincidere il restauro con la materia originale.
Dal 2004, in proprio
Stessi materiali, stesso metodo, stesse mani — applicati alle scale più intime: portoni d'epoca, soffitti a cassettoni, parquet anni Trenta, capriate di case storiche.
Il cantiere è cambiato. La filosofia no: conservare ciò che ha valore, intervenire solo dove la materia lo chiede.